Start_quote_rbIo mi auguro che i cittadini siano in condizione di sapere di più, di intervenire di più nei processi di decisione, senza con questo far perdere di senso le assemblee rappresentativefine citazione

Stefano Rodotà

La politica è tipicamente il regno delle opinioni e in democrazia tutte le opinioni sono lecite. Ma non tutte sono uguali, alcune si basano sui fatti altre no.
Democrazia è il libero confronto delle opinioni sui fatti, quando invece confondiamo fatti e opinioni siamo nel regno della propaganda e della demagogia che non portano solitamete buone soluzioni. Né più libertà né più rispetto per le persone.


openparlamento aiuta a rintracciare i dati di fatto almeno su quello che succede in Parlamento. Propone i dati di fatto, le informazioni di fonte ufficiale in modo che tutti possano usarle e confrontarle con il flusso continuo di notizie e opinioni di norma prive di riferimenti e dei riscontri possibili (a proposito, piccolo suggerimento per i giornalisti: quando parlate di un disegno di legge o di un decreto, prendete la buona abitudine di indicare tra parentesi il titolo e il codice identificativo ufficiali, così chi legge se vuole può anche andarselo a trovare).


Informazioni accessibili e il più possibile adeguate ai non addetti ai lavori, che vengono messe in rete perché ciascuno ne faccia l'uso che crede ma anche perché possano essere discusse, valutate dibattute.


I primi strumenti di openparlamento permettono di seguire passo passo le attività del singolo parlamentare, le vicende del disegno di legge o della mozione. Forniscono aggiornamenti nella pagina personale dell'utente o via email su tutto ciò che viene prodotto in Parlamento a proposito di un determinato argomento: dai rifiuti alla scuola, dall'Afghanistan fino al nostro piccolo comune.


Questo modo ci pare aiuti a dare senso alla rappresentanza degli eletti, perché può contribuire a stabilire relazioni tra rappresentanti e cittadini che siano continue nel tempo e valutabili per quello che viene fatto e votato in Parlamento, non solo per quello che dice la tv. Ci pare un modo più umano e più politico insieme, perché non solo le informazioni divengono accessibili ma si ha anche la possiblità di dire quello che si pensa (commenti e voti) sulla singola proposta, sul singolo voto e decisione che ogni giorno i nostri rappresentanti assumono in Parlamento e che ogni giorno pesano sulla nostra vita.


Vorremmo poi che le persone con interessi comuni potessero comunicare e se ne hanno voglia organizzarsi per sostenere o contrastare le scelte che il Parlamento vuole adottare. Vorremmo che gli interessi che orientano queste scelte potessero confrontarsi alla luce del sole e con strumenti il più possibile paritari. Vorremmo fare queste cose e altre ancora...