• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.4/01037 LABOCCETTA. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: l'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01037 presentata da AMEDEO LABOCCETTA
martedì 16 settembre 2008, seduta n.050
LABOCCETTA. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:



l'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, con sede centrale in Portici (Napoli) è uno dei 10 Istituti zooprofilattici presenti in Italia. L'Izsm è un ente sanitario di diritto pubblico dotato di un autonomia gestionale, tecnica ed amministrativa, che opera nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, in materia di igiene e sanità pubblica veterinaria, quale strumento tecnico-scientifico dello Stato e delle Regioni Campania e Calabria;


tale istituto è l'organismo principale attraverso il quale il Ministero della salute e la Regione, garantiscono l'importante funzione di tutelare la sanità ed il benessere animale, controllare l'igiene degli allevamenti per garantire la qualità delle produzioni primarie, tutelare la sicurezza degli alimenti di origine animale e degli alimenti zootecnici per garantire la salute del consumatore;


l'Istituto zooprofilattico sperimentale del mezzogiorno è un organismo di livello interregionale che presenta sezioni periferiche in quasi tutte le province delle regioni Campania e Calabria (5 sezioni in Campania e 3 in Calabria) ed è sottoposto a procedura di commissariamento da oltre 15 anni;




il dottor Antonio Limone ricopre da circa otto anni il ruolo di commissario dell'ente ed è stato citato in giudizio dalla Corte dei conti per un presunto danno erariale arrecato alle casse dell'ente, mentre il ruolo di sub-commissario per la Calabria è assegnato dal febbraio 1994 al dottor Antonio Saladino di Lamezia Terme (costui coinvolto nello scandalo Why Not ed inquisito per tale ragione dalla magistratura calabrese);


la mancata ed incomprensibile attuazione delle norme (che avevano sancito il riordino degli Istituti di zooprofilassi Sperimentali (decreto legislativo 270 del 1993 e decreto ministeriale n. 190 del 1994) ha determinato il permanere di un stato di commissariamento durante il quale si è provveduto a soddisfare le esigenze di personale in Calabria attraverso il ricorso a contratti a progetto ed a contratti interinali per la selezione di assistenti di laboratorio con categoria di inquadramento C;


nel corso dell'ottobre dello scorso anno, il commissario dottor Limone ha bandito 14 concorsi per la stabilizzazione di circa 200 lavoratori precari (30 campani e 165 calabresi), ad avviso dell'interrogante in totale violazione dell'obbligo di considerare il tetto dei posti vuoti della dotazione di organico, come previsto nella legge finanziaria per l'anno 2007 (articolo 1, comma 566);



ad avviso dell'interrogante la procedura di selezione presenta significativi vizi di trasparenza e regolarità sotto diversi profili. In primo luogo appare quantomeno discutibile l'attribuzione allo stesso Limone del compito di nominare la commissione esaminatrice. Profili di dubbia legittimità emergono inoltre in riferimento alla previsione di un termine troppo ristretto per la presentazione della domanda (15 giorni) nonché in relazione alla norma che sancisce, a tutto svantaggio dei dipendenti interni provvisti di diploma di laurea, il passaggio automatico dei partecipanti dalla categoria C a dirigenti (categoria DS);


un'interrogazione dai contenuti analoghi era stata presentata nel novembre dello scorso anno dai deputati Pignataro e De Angelis all'allora Ministro della salute (4-05579) -:


se il Ministro sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali iniziative intenda porre in essere per sancire in maniera definitiva dopo oltre 15 anni, la conclusione del commissariamento dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Portici che dura da oltre 15 anni e che vede attualmente alla sua guida come commissario e come sub commissario due soggetti, entrambi citati a giudizio rispettivamente dalle magistratura contabile e penale;


come intenda garantire la regolarità, la trasparenza e la legittimità assoluta delle procedure concorsuali avviate per la stabilizzazione dei lavoratori precari dell'Istituto zooprofilattico, tutelando al contempo gli interessi dei dipendenti interni laureati. (4-01037)